Riassunto del rapporto annuale 2012
Nel 2012 sono state sottoposte all’Ufficio di mediazione complessivamente 3892 richieste, di cui 3365 rientranti negli ambiti di pertinenza dell’Ombudsman. 527 hanno invece riguardato questioni che esulavano dalla competenza del mediatore.
Nell’anno in cui ricorre il 40esimo della sua fondazione i casi trattati complessivamente dall’Ufficio di mediazione hanno pertanto raggiunto il considerevole numero di circa 80'000.
Negli ambiti di competenza il mediatore è stato confrontato con 41 casi in più dell’anno precedente. Questo leggero aumento, pari all’1.2%, è riconducibile all’aumento delle richieste nella Svizzera francese (20 casi, pari al 4.8%) e nella Svizzera italiana (36 casi, pari al 16.3%) e ad una leggera diminuzione nella Svizzera tedesca (15 casi, pari a -0.5%).
Per contro si sono registrate notevoli variazioni nel numero delle richieste relativamente ai singoli rami assicurativi. L’aumento più considerevole, di ca. +56% (si è passati da 203 a 318 casi), si è avuto nel ramo delle assicurazioni di protezione giuridica, dove la trattazione delle richieste comporta spesso l’analisi preliminare di questioni pertinenti ad ambiti giuridici al di fuori del diritto assicurativo.
Sono aumentati significativamente anche i reclami in ambito LAINF, che sono in genere complessi e richiedono lunghi tempi di trattazione, dove il numero dei casi è passato da 519 a 613 (+16.2%).
Vi è stata, invece, una marcata diminuzione di domande e reclami attinenti alle assicurazioni sulla vita, scesi da 533 a 375 (-29.6%). Anche nelle assicurazioni d’indennità giornaliera il numero delle lamentele è sceso in modo importante, da 621 a 524 (-15.6%).
Sono aumentati in modo percettibile, nell’ambito delle assicurazioni di persone, i casi in cui non si è potuta chiarire completamente la fattispecie rilevante per la prestazione dell’assicuratore, in particolare per mancanza di documenti importanti relativi a fatti accaduti oltre 10 anni addietro, che non sono potuti essere reperiti, dato che il termine usuale di conservazione degli atti è appunto di 10 anni.
2995 richieste sono state trattate e risolte direttamente con gli assicurati o con i richiedenti. In 370 dei 1400 casi di reclamo, che ci sono stati sottoposti in forma scritta, si è invece giunti ad un intervento formale presso le compagnie assicurative coinvolte. Di questi il 67.1% ha portato ad un miglioramento della situazione dei richiedenti.



